Contro il calore e il caporalato. Ma solo in agricoltura?

da | 3 Lug 2026 | Ipsoa - Lavoro

L’INL ha avviato una campagna straordinaria di vigilanza per contrastare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo tra giugno e settembre – dunque nei mesi più caldi dell’anno – estendendo l’azione su tutto il territorio nazionale. Il caporalato è un nemico assoluto da combattere con tutte le forze, ma non soltanto nelle campagne. Perché trascurare i diversi settori merceologici caratterizzati da fattori di rischio quali la ricorrenza di picchi stagionali di intensificazione delle attività, il consistente utilizzo di manodopera scarsamente specializzata, la presenza di forme di intermediazione informale e non autorizzata? E’ vero, ultimamente ci guida una preziosa pronuncia della Sezione Quarta della Cassazione penale. Ma, riusciremo a dare finalmente una risposta alle sollecitazioni che ancora in un paper del 5 giugno 2026 arrivano dall’EU-OSHA a tutela contro il calore dei lavoratori in settori quali – oltre all’agricoltura – l’edilizia, i trasporti, la raccolta rifiuti, il turismo, i servizi di cura della persona?

Altre news da questa categoria