Invitalia. Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026. Finanziamento a fondo perduto per sostenere gli investimenti di imprese manifatturiere per l’avvio, il potenziamento e la riqualificazione di unità produttive esistenti.

da | 3 Lug 2026 | Senza categoria

Home 9

Invitalia. Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026. Finanziamento a fondo perduto per sostenere gli investimenti di imprese manifatturiere per l’avvio, il potenziamento e la riqualificazione di unità produttive esistenti.

BEI

Vuoi ricevere automaticamente i migliori bandi e opportunità per la tua azienda?

Accedi gratuitamente alla nostra newsletter

Descrizione Bando

Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 è l’incentivo che punta a contrastare i fenomeni di deindustrializzazione e impoverimento del tessuto produttivo e industriale di alcuni territori di Lazio e Marche

Gestito da Invitalia per conto del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede contributi in conto capitale alle imprese del settore manifatturiero (codice ATECO C) che realizzano investimenti per il potenziamento o la riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti nei territori comunali di competenza di alcuni consorzi o che prevedono di insediare nuove unità produttive nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi. 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere (codice ATECO C) già insediate o che intendono insediarsi nei territori comunali di competenza dei seguenti consorzi industriali:  

  • Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale, fuso nel Consorzio industriale del Lazio 
  • Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, fuso nel Consorzio industriale del Lazio 
  • Ex Consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina, fuso nel Consorzio industriale del Lazio 
  • Ex Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone, fuso nel Consorzio industriale del Lazio 
  • Ex Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti, fuso nel Consorzio industriale del Lazio 
  • Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno Consind 

Le imprese, inoltre, alla data di presentazione della domanda devono: 

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese
  • non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute esclusivamente tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028, relative ad almeno uno dei seguenti ambiti di intervento: 

  • ristrutturazione o realizzazione dell’immobile in cui si svolge l’attività manifatturiera  
  • ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali 
  • investimenti immateriali
  • conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica
  • avvio di nuove unità produttive

Inoltre, le spese devono riguardare:

  • opere murarie, impiantistiche, strumentali e assimilate
  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione
  • immobilizzazioni immateriali

Entità e forma dell’agevolazione

Il fondo ha una dotazione finanziaria complessiva di 120 milioni di euro

Le risorse sono così ripartite:

Consorzio industriale del Lazio – dotazione complessiva di 100 milioni di euro, di cui: 

  • 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale
  • 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino
  • 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina
  • 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone
  • 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti

Consorzio Piceno Consind – dotazione complessiva di 20 milioni di euro.

Nei limiti del Regolamento de minimis, alle imprese beneficiarie può essere concesso un contributo a fondo perduto di importo non superiore al 100% delle spese ammesse e di 300.000 euro per impresa.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle 12.00 del 31 agosto 2026 alle 12.00 del 30 ottobre 2026.

Vuoi intraprendere questo percorso

per la tua impresa?

L’articolo Invitalia. Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026. Finanziamento a fondo perduto per sostenere gli investimenti di imprese manifatturiere per l’avvio, il potenziamento e la riqualificazione di unità produttive esistenti. proviene da Alba Partners.

Altre news da questa categoria