La Corte di Cassazione amplia il perimetro della responsabilità professionale del commercialista: con una serie di pronunce depositate nel corso del 2026, la Suprema Corte ha ridisegnato i confini della responsabilità professionale, estendendo il dovere di controllo ben oltre i limiti dell’incarico formalmente conferito. L’ordinanza n. 21061 del 2026, che ha ritenuto il professionista responsabile per errori di fatturazione commessi materialmente dall’assistito, rappresenta l’approdo più recente di un orientamento che impone oggi una revisione critica del contenuto del mandato professionale e delle cautele operative da adottare in studio.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


