L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con la delibera del 4 dicembre 2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026, ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per il 2026. Sono obbligati i soggetti che gestiscono infrastrutture e servizi nei settori ferroviario, portuale, aeroportuale, autostradale, marittimo, aereo, stradale, logistico e ancillare. Sono escluse le società in liquidazione o in procedure concorsuali a fini liquidatori al 31 dicembre 2025. Il contributo è fissato allo 0,45 per mille del fatturato al netto di specifiche componenti escluse. Non è dovuto il versamento se l’importo è pari o inferiore a 3.150 euro. Il pagamento avviene in due rate: due terzi entro il 15 maggio 2026 e il restante terzo entro il 30 ottobre 2026. L’Autorità potrà attivare controlli e recuperi in caso di omissioni o ritardi.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

