La legge 10 aprile 2026, n. 49, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2026, introduce un rafforzamento significativo delle tutele per i consumatori nei settori dell’energia elettrica, del gas e delle telecomunicazioni. Oltre al divieto di contatti telefonici non richiesti per proporre contratti di fornitura, la legge interviene anche sulla correttezza delle offerte, imponendo agli operatori di verificare l’adeguatezza delle proposte rispetto alle esigenze del cliente. Sul piano della trasparenza, ARERA dovrà definire criteri per la comunicazione dei margini di profitto dei venditori di energia, distinguendo per tipologia di cliente e offerta. Infine, il processo di cambio fornitore viene reso più sicuro: i dati raccolti possono essere usati solo per finalità tecniche e un tavolo tecnico definirà procedure più neutrali e trasparenti.
Adeguati assetti d’impresa: qual è il contributo dei manager delle funzioni operative
L’art. 2086, c. 2, c.c, che prevede l’implementazione di un sistema di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili anche per prevenire la crisi d’impresa, non può essere letto come una clausola che impone la mera predisposizione di presìdi, quanto...


