Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione delle policy adottate dalla società sull’intelligenza artificiale e sulla cybersicurezza per intercettare tempestivamente le criticità in termini di rischi di business e operativi. L’attività di vigilanza viene così estesa all’organo amministrativo che deve garantire, tra l’altro, che l’AI sia uno strumento diagnostico e predittivo rispondente ai requisiti di governance. Cosa cambia?
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


