La legge 7 maggio 2026, n. 70, in vigore dal 10 maggio 2026, disciplina la valorizzazione della risorsa mare e introduce una regolamentazione organica delle attività di immersione subacquea. Le immersioni devono rispettare la normativa ambientale e di tutela del patrimonio culturale, gli standard UNI e CEI e non arrecare danni agli habitat o alle specie protette; è vietato asportare o maneggiare flora e fauna marine. L’ISPRA definisce le linee guida per le immersioni ricreative, mentre il Ministero della cultura può imporre prescrizioni o limitare l’accesso alle aree archeologiche sommerse. Le immersioni con autorespiratore devono svolgersi in coppia e nel rispetto della normativa di settore; i soggetti che offrono servizi subacquei devono garantire sicurezza, assistenza e informazione ambientale. La legge definisce inoltre i requisiti per centri di immersione e organizzazioni senza scopo di lucro, nonché gli obblighi di registrazione e conservazione dei dati relativi alle immersioni.
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


