Nel sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la figura del preposto assume un ruolo sempre più centrale, come confermato da tre recenti sentenze della Corte di Cassazione: la n. 32520 del 2025 e la n. 1909 e n. 7096 del 2026. Con le pronunce della Suprema Corte viene chiarità la posizione di garanzia del preposto a tutela della sicurezza sul lavoro, i doveri di vigilanza e i profili di responsabilità penale e risarcitoria, anche nei confronti di lavoratori di altre imprese operanti in cantiere.
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia...