Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...