Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Approvati i nuovi Principi Italiani di Valutazione
Il Consiglio dei Garanti dell’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha approvato i nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), applicabili dal 1° gennaio 2027. I principi mirano a rafforzare la fiducia di committenti e utilizzatori nelle valutazioni di aziende,...


