La Riforma del Testo unico della finanza (D.Lgs. n. 58/1998), attuato dal D.Lgs. n. 47/2026, prevede la dematerializzazione facoltativa delle quote di Srl PMI e startup innovative, a condizione che siano tutte con eguale valore e diritti. Le quote dematerializzate verranno assoggettate al regime di “gestione accentrata”, un meccanismo che elimina la necessità di atti notarili per ogni trasferimento, permettendo la loro circolazione tramite intermediari finanziari (banche/Sim). Tale semplificazione comporta l’introduzione dell’obbligo di tenuta del libro dei soci ma, al tempo stesso, importanti vantaggi rispetto alle Srl ordinarie. Quali?
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


