Nel sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la figura del preposto assume un ruolo sempre più centrale, come confermato da tre recenti sentenze della Corte di Cassazione: la n. 32520 del 2025 e la n. 1909 e n. 7096 del 2026. Con le pronunce della Suprema Corte viene chiarità la posizione di garanzia del preposto a tutela della sicurezza sul lavoro, i doveri di vigilanza e i profili di responsabilità penale e risarcitoria, anche nei confronti di lavoratori di altre imprese operanti in cantiere.
Riforma della medicina territoriale: le criticità evidenziate da Confprofessioni
Confprofessioni esprime preoccupazione per la bozza di riforma della medicina territoriale proposta dal Ministero della Salute, ritenuta potenzialmente lesiva dell’equilibrio del Servizio Sanitario Nazionale. Viene evidenziata l’assenza di un adeguato confronto con le...


