Con un approfondimento del 29 maggio 2026, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro commenta la sentenza n. 11276/2026 della Corte di Cassazione che affronta il rapporto tra certificazione dei contratti di lavoro e poteri di vigilanza dell’Ispettorato del Lavoro, precisando che l’efficacia dell’atto certificatorio presuppone la legittima costituzione dell’organismo che lo ha emanato. Quando la commissione certificatrice risulta priva dei requisiti previsti dalla normativa, l’amministrazione può procedere direttamente agli accertamenti e all’adozione dei provvedimenti sanzionatori senza la necessità di impugnare preventivamente la certificazione.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


