L’uso dei fringe benefit è molto utile per ridurre il carico contributivo e fiscale sia per il datore di lavoro che per il dipendente, il quale beneficia di un maggior potere d’acquisto. È però importante tenere sotto controllo le soglie di esenzione dei fringe, il cui superamento comporta la totale imponibilità degli importi erogati. Occorre, inoltre, fare attenzione alla documentazione attestante le eventuali spese poste a rimborso soprattutto nei casi di rimborsi spese per affitto, mutuo, utenze. Novità in materia, con particolare riferimento alle auto aziendali ad uso promiscuo, sono state introdotte dal decreto correttivo Omnibus (art. 2, D.Lgs. n. 148/2026). Quali sono?
Gender pay gap: Italia tra i Paesi UE con il divario retributivo più basso
Il divario retributivo di genere in Italia si attesta al 5,3%, contro una media europea dell’11,1%. Secondo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il risultato è favorito dalla diffusione della contrattazione collettiva e dalla significativa...

