Il trasferimento dal Sud a un’altra regione fa perdere al lavoratore impatriato solo l’agevolazione rafforzata del 90%, ma resta applicabile l’agevolazione ordinaria del 70%; non è necessario alcun recupero retroattivo delle imposte già applicate. Con la risposta a interpello n. 76 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione del regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, in particolare nei casi in cui il contribuente trasferisca la propria residenza da una regione del Mezzogiorno a un’altra regione italiana durante il periodo di fruizione dell’agevolazione.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


