Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la circolare n. 6 del 17 aprile 2026, che fornisce chiarimenti sull’utilizzo, da parte degli Enti del Terzo Settore con ricavi non superiori a 60.000 euro, del modello di rendiconto per cassa in forma aggregata introdotto dal decreto del 18 febbraio 2026. La circolare precisa le decorrenze: gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare potranno utilizzare il modello “E” dal rendiconto relativo al 2026; gli enti con esercizio avviato nel 2025 potranno già adottarlo per la chiusura del 2026. Viene inoltre chiarito che gli enti dotati di personalità giuridica con entrate inferiori a 60.000 euro, per i quali l’esercizio 2025 risulti già chiuso al 21 marzo 2026, possono redigere il bilancio 2025 secondo il rendiconto per cassa integrale (modello “D”), senza obbligo di bilancio economico‑patrimoniale ai sensi dell’articolo 13 del Codice.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

