È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di aprile 2023. La misura è stabilita dal provvedimento del 12 maggio 2023 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. I valori indicati sono necessari quando, ad esempio, in applicazione di alcune disposizioni del TUIR, nella determinazione del reddito ai fini IRPEF e IRES, si fa riferimento a elementi espressi in valuta estera come corrispettivi, proventi, spese e oneri. Sono applicabili anche i tassi di cambio alternativi forniti da operatori internazionali indipendenti, utilizzati dall’impresa nella contabilizzazione delle operazioni in valuta, purché la relativa quotazione sia resa disponibile attraverso fonti di informazioni pubbliche e verificabili.
Rottamazione quinquies: torna la tolleranza di 5 giorni ma non per tutte le rate
Il Ddl di conversione del decreto fiscale, sul quale è atteso oggi il voto di fiducia alla Camera (AC 2935), modifica la legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 95, legge n. 199/2025) introducendo la tolleranza di 5 giorni per i versamenti tardivi, ma limitatamente al...


