Con la risposta a interpello n. 141 del 10 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che i verbali di aggiudicazione relativi alla vendita di beni mobili non registrati costituenti corpo di reato non costituiscono atti giurisdizionali né espressione della funzione decisoria del giudice, ma documentano il perfezionamento di un’aggiudicazione, producendo effetti traslativi di diritti patrimoniali. La loro formazione nell’ambito di una procedura autorizzata dall’autorità giudiziaria non ne modifica la natura sostanziale. Tali atti, quindi, restano esclusi dall’esenzione prevista dall’articolo 46 della legge n. 374 del 1991, in virtù della loro autonomia funzionale che non consente di ricondurli a meri atti relativi di altro procedimento.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


