Il legislatore tributario ha previsto specifiche misure premiali destinate ai contribuenti che adottano modalità di pagamento alternative al contante, con l’obiettivo di contrastare fenomeni evasivi e semplificare le attività di accertamento attraverso una maggiore trasparenza dei flussi finanziari, incentivando comportamenti virtuosi mediante la concessione di benefici fiscali. In tale contesto appare sempre più interessante e attuale la collocazione delle criptovalute. Sebbene il loro utilizzo quale mezzo di pagamento sia ancora limitato rispetto agli strumenti elettronici tradizionali, un numero crescente di imprese e professionisti accetta pagamenti in cryptoasset oppure sta valutando la possibilità di farlo. Con quali implicazioni?
Contributo sugli oli lubrificanti: nuovo importo dal 1° ottobre 2026
Con un’informativa del 16 settembre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che il nuovo importo del contributo sugli oli lubrificanti dovuto ai sensi dell’art. 236, comma 7, del D. Lgs. n. 152/2006, nella misura di 0,120 € per chilogrammo con decorrenza dal 1°...


