Tra i tanti chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 6/E del 2026, sul regime di cooperative compliance, la risposta al quesito 1.1 merita un approfondimento, poiché affronta un tema di rilevante impatto operativo per le imprese aderenti (o che intendono aderire) al regime di adempimento collaborativo: la mappatura dei rischi contabili nell’ambito della Risk and Control Matrix (“RCM”) e il ruolo, in tale contesto, dei controlli previsti dalla legge 28 dicembre 2005, n. 262 e dalla disciplina statunitense Sarbanes-Oxley Act (“SOX”).
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


