Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la documentazione sarà valutata anche se trasmessa oltre il suddetto termine di trenta giorni, previsto dall’art. 6, comma 5, dello Statuto del contribuente.
Dichiarazione integrativa: le regole da seguire (ma non in caso di ripensamento)
Con la risposta a interpello n. 147 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la dichiarazione integrativa può essere presentata al solo fine di correggere errori od omissioni nell'indicazione di elementi funzionali alla determinazione del reddito imponibile...


