Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 148/2026 – decreto Omnibus) ha previsto una nuova possibilità, per le imprese, di riallineare, in maniera agevolata, le divergenze tra i valori contabili e quelli fiscali. Il riallineamento, che interessa il periodo d’imposta 2025, si effettua in modo agevolato mediante il versamento di un’imposta sostitutiva. Si tratta dell’ennesima opportunità concessa ai contribuenti per “sistemare” la propria situazione contabile/fiscale, che si aggiunge a quella prevista dal decreto di riforma IRPEF/IRES (D.Lgs. n. 192/2024) di cui eredita l’impianto normativo.
Partite IVA inattive: cambiano i criteri per individuarle e le modalità per comunicare la chiusura d’ufficio
L’Agenzia delle Entrate procede d’ufficio alla chiusura delle partite IVA dei soggetti che, sulla base dei dati e degli elementi in suo possesso, risultano non avere esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività d’impresa ovvero attività artistiche o...


