La disciplina del quadro RW può produrre risultati difficili da giustificare quando un bene estero è posseduto in comproprietà e solo per una parte dell’anno. Il tema nasce dal rapporto tra le modalità di compilazione del modello, che oggi richiedono l’indicazione dell’intero valore dell’attività e della percentuale di possesso, e i criteri con cui determinare la sanzione in caso di omissione. Una lettura coordinata della prassi dell’Agenzia delle Entrate consente di sostenere che, ai fini sanzionatori, debbano assumere rilievo sia la quota effettivamente riferibile al contribuente sia il periodo di possesso. Un caso concreto consente di evidenziare le conseguenze delle diverse interpretazioni e l’opportunità di un chiarimento ufficiale.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


