Un tema che sta creando grandi ambasce, sconforti e lacrime nel mondo dei professionisti riguarda l’individuazione dei presupposti e dei limiti della responsabilità del commercialista per le violazioni tributarie del cliente. Responsabilità che è strettamente delimitata dalla natura e dall’ampiezza dell’incarico concretamente conferito e che dovrebbe essere ricondotta a quattro criteri operativi… E allora il sistema così delineato è l’unico che può garantire un equilibrio coerente tra le esigenze di effettività dell’azione di contrasto all’evasione fiscale, che giustificano la sanzionabilità del professionista che abbia colpevolmente e inequivocabilmente contribuito a una violazione, e le esigenze di certezza e proporzionalità del sistema sanzionatorio.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


