Non rientrano nell’ambito applicativo della definizione agevolata rottamazione quater i carichi relativi alle risorse proprie dell’Unione Europea e all’IVA riscossa all’importazione, i recuperi degli aiuti di Stato, i crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti e multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate-Riscossione con alcune nuove FAQ. Il decreto Omnibus (D.L. n. 51/2023) sposta al 30 giugno 2023 il termine per la presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata, precedentemente fissato al 30 aprile dalla legge di Bilancio 2023.
Contributo straordinario delle banche: pronti i codici tributo
Con la risoluzione n. 20 del 15 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione dei codici tribute per consentire il versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario delle banche e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di...


