Il decreto sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno, prevede nuovi obblighi comunicativi nei confronti dei lavoratori. I datori di lavoro devono rendere accessibili i criteri utilizzati per determinare la retribuzione e i livelli retributivi, nonché quelli stabiliti per la progressione economica dei lavoratori. Occorre farlo modificando il format in tema di trasparenza (D.Lgs. n. 104/2022), inserendo un capitolo sul tema della “trasparenza retributiva”. Sempre in tema di informazioni, centrale è anche il diritto dei lavoratori di richiedere e ricevere per iscritto i dati sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso. Un insieme di disposizioni di non facile coordinamento. Come procedere?
CCNL Terziario avanzato – ANPIT: acconti sui futuri aumenti contrattuali e una tantum I.v.c.
Per i dirigenti, quadri, impiegati e operai del terziario avanzato, ANPIT, Unica, Ateca e Aifes con Cisal Terziario e l’assistenza di Cisal hanno concordato in data 25 maggio 2026 gli acconti su futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata...