Lo schema di decreto Omnibus correttivo della riforma fiscale, al vaglio delle Commissioni parlamentari, modifica la disciplina del valore imponibile delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Tra le novità, l’incremento del 50% del valore imponibile per i veicoli che hanno superato il quinto anno dalla prima immatricolazione. Prevista anche una maggiorazione del 5% per accessori e allestimenti non valorizzati dalle tabelle ACI e l’estensione del regime transitorio ai veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso nel 2025. Nell’attesa dell’approvazione definitiva dello schema di decreto l’intreccio tra le diverse regole impone già ai sostituti d’imposta una mappatura puntuale del parco auto aziendale.
NASpI e licenziamento disciplinare: regole, casi particolari e criticità
L’accesso alla NASpI in caso di licenziamento disciplinare per giusta causa e giustificato motivo soggettivo alimenta sempre di più il dibattito sui possibili abusi che possono coinvolgere sia i lavoratori che le aziende. Ulteriori criticità emergono dalla prassi INPS...


