L’accesso alla NASpI in caso di licenziamento disciplinare per giusta causa e giustificato motivo soggettivo alimenta sempre di più il dibattito sui possibili abusi che possono coinvolgere sia i lavoratori che le aziende. Ulteriori criticità emergono dalla prassi INPS che prevede, in alcuni casi, lo slittamento della decorrenza della prestazione. È quindi indispensabile un’analisi rigorosa e critica: occorre capire con precisione quando e perché la NASpI è legittimamente dovuta, nonché le situazioni che rischiano di tradursi in un abuso del sistema previdenziale, sia a favore che contro il lavoratore. Quali sono le regole da osservare in materia?
Riforma dello sport: CNDCEC e CONI presentano le proposte operative per semplificazione e sostenibilità organizzativa
Il CNDCEC informa che il 14 luglio 2026 è stata presentata la relazione conclusiva della Commissione Paritetica istituita per approfondire le principali questioni applicative della riforma dello sport, con particolare riferimento ai modelli organizzativi e di...