Il disegno di legge di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026), all’esame della Camera (AC 2935) per l’approvazione definitiva, estende la rottamazione quinquies ai carichi degli enti territoriali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 2000 al 2023. La misura non assorbe la definizione agevolata autonoma della legge di Bilancio 2026 e introduce una rilevante asimmetria temporale rispetto alla rottamazione nazionale: per le entrate locali, infatti, il contribuente potrà attivare gli effetti protettivi della domanda solo dal 16 settembre 2026.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


