Il disegno di legge di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026), all’esame della Camera (AC 2935) per l’approvazione definitiva, estende la rottamazione quinquies ai carichi degli enti territoriali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 2000 al 2023. La misura non assorbe la definizione agevolata autonoma della legge di Bilancio 2026 e introduce una rilevante asimmetria temporale rispetto alla rottamazione nazionale: per le entrate locali, infatti, il contribuente potrà attivare gli effetti protettivi della domanda solo dal 16 settembre 2026.
Debiti fiscali di gruppo: come funziona l’accordo transattivo
Le imprese appartenenti al medesimo gruppo, che si trovino in stato di crisi o di insolvenza, possono formulare una proposta transattiva unitaria, avente ad oggetto il pagamento, anche parziale e/o dilazionato, dei crediti tributari e contributivi, nell’ambito degli...


