Il documento CNDCEC “Cybersecurity e modello 231: integrazione dei rischi informatici nella governance d’impresa” analizza l’evoluzione del rischio informatico e il suo crescente impatto sulla responsabilità degli enti. La digitalizzazione dei processi e l’aumento degli attacchi cyber impongono alle imprese un approccio strutturato alla sicurezza, integrato nei sistemi di organizzazione, gestione e controllo. Particolare attenzione è dedicata ai rischi derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale, che ampliano le aree sensibili in termini di reati informatici, rapporti con la PA, processi societari e protezione dei dati personali. Il modello 231 emerge così come il contenitore sistemico per una compliance integrata, capace di coniugare cybersecurity, governance e responsabilità d’impresa. Ma quali sono le nuove aree di rischio che l’impresa deve presidiare e come deve cambiare, di conseguenza, il modello 231?
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


