La riforma 2026 sui reati ambientali introduce nuove fattispecie, aggravanti e modifiche al D.Lgs. n. 231/2001. La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE. Cosa cambia per le imprese?
Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla...


