Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno ha recepito la direttiva CSRD sulla rendicontazione di sostenibilità. L’obiettivo perseguito con la CSRD è quello di consentire l’accesso da parte di investitori e stakeholders ad un’informativa sulla sostenibilità, per singola impresa o gruppo, maggiormente dettagliata, chiara e quanto più possibile standardizzata ed esaustiva, con evidenti conseguenze positive per il mercato finanziario in termini di completezza informativa, trasparenza e comparabilità dei dati. La direttiva promuove in particolare la trasparenza e la disclosure informativa da parte delle imprese relativamente agli impatti ambientali, sociali e legati alla governance (ESG) delle loro attività. A quali soggetti d’impresa si applica?
Regimi amministrativi per l’energia rinnovabile: le novità 2025
Il D.Lgs. n. 178/2025 introduce importanti novità sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e impianti di accumulo. Tra i punti chiave ci sono l’ampliamento dell’ambito di applicazione, la disciplina organica della piattaforma SUER,...


