Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


