Nelle conclusioni del 7 maggio 2026, nella causa C‑276/25, l’Avvocato Generale afferma che il giudice nazionale deve poter ordinare sia la comunicazione delle informazioni previste dalla direttiva, sia la produzione dei documenti pertinenti. La documentazione è necessaria per evitare dichiarazioni meramente assertive e garantire un accesso effettivo agli elementi probatori. Tale potere deve essere esercitato su istanza giustificata e proporzionata, nel rispetto del bilanciamento tra tutela dei diritti di proprietà intellettuale, riservatezza commerciale e protezione dei dati personali.
Corsi TCF al via dal 28 aprile 2026: modalità di iscrizione e svolgimento
Sono disponibili dal 28 aprile 2026 i corsi CNDCEC per l’iscrizione nell’Elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. Il CNDCEC ha fornito ulteriori indicazioni in...