Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

