Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che riforma la legge-quadro sull’artigianato del 1985, in attuazione della delega prevista dalla legge annuale per le PMI 2026. Il provvedimento introduce una disciplina più aderente all’evoluzione del settore, intervenendo sui requisiti societari, sull’organizzazione delle imprese e sulla valorizzazione delle competenze professionali. Tra le principali novità figurano la possibilità di mantenere la qualifica artigiana anche quando i soci lavoratori non costituiscono la maggioranza numerica, l’esercizio dell’attività attraverso fino a tre unità locali artigiane e la nomina di un responsabile tecnico per le attività che richiedono specifiche abilitazioni. La riforma rafforza inoltre il ruolo del maestro artigiano e della bottega-scuola, istituisce presso il MIMIT una Commissione consultiva per l’artigianato e prevede misure volte a favorire la crescita dimensionale e occupazionale delle imprese senza perdita della qualifica artigiana.
Dehors in aree di interesse culturale: il CdM approva la riforma
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo che riordina la disciplina relativa all’installazione di dehors da parte di imprese alberghiere e pubblici esercizi in spazi e aree pubblici di interesse...

