Con la sentenza n. 2779/2026 la Cassazione chiarisce che il compenso del professionista per la predisposizione del piano e della domanda di concordato semplificato non beneficia della prededuzione. La Corte afferma la tassatività dell’art. 6 del Codice della crisi e ribadisce l’autonomia del concordato semplificato rispetto al concordato preventivo. Quali sono le conseguenze per advisor, imprese e creditori nella gestione degli incarichi e nella qualificazione dei crediti?
Confisca dei beni: cosa cambia con le nuove regole su sequestri, cripto-attività e recupero patrimoniale
Il D.Lgs. n. 186/2026, pubblicato nella G.U. 16 ottobre 2026 n. 241, non ridisegna il sistema delle confische ma lo rafforza con innesti mirati. Introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali e quella dei beni trasferiti a terzi consapevoli, amplia e...

