Lo schema di decreto legislativo sulla Quinta magistratura, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2026, uniforma formalmente lo stato giuridico dei magistrati tributari ai magistrati ordinari ma lascia intatto il legame con il Ministero dell’Economia e delle finanze su procedimento disciplinare e alta sorveglianza. Attuativo della delega ex art. 19, comma 1, lettera m-bis), legge n. 111/2023, il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, attrae per via di coordinamento i magistrati tributari nel regime di diritto pubblico ex art. 3, D.Lgs. n. 165/2001 e si muove per rinvii puntuali ai magistrati ordinari su requisiti, decadenza, dimissioni, illeciti disciplinari e sanzioni. Restano fuori dal perimetro più profili strutturali e, in particolare, il procedimento disciplinare.
Nuove limitazioni alla ritenuta per le agenzie di viaggio
L’obbligo della ritenuta sulle provvigioni corrisposte ad agenzie di viaggio e turismo, agenti, raccomandatari e mediatori marittimi ed aerei, agenti e commissionari di imprese petrolifere, originariamente previsto dal 1° marzo 2026, è stato prorogato al 1° maggio...


