In caso di fusione, gli adempimenti dichiarativi ai fini IVA variano a seconda del momento in cui la fusione ha effetto. In proposito, possono evidenziarsi almeno tre scenari: la fusione, infatti, può avere effetto giuridico nel periodo compreso tra il 1° gennaio e la data di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno della fusione oppure dopo il termine di presentazione della dichiarazione; è possibile anche che la fusione, pur avvenendo tra il 1° gennaio e la data di presentazione del modello IVA, preveda una decorrenza successiva al 30 aprile. Come vanno gestite le diverse situazioni?
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


