Il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028, approvato da Anac, definisce per la prima volta una strategia triennale organica per la prevenzione della corruzione e la promozione dell’integrità pubblica. Il documento, articolato in una parte generale e una parte speciale, fornisce indicazioni operative per la predisposizione della sezione dedicata ai rischi corruttivi e alla trasparenza all’interno del PIAO, rafforzando il ruolo dei responsabili della prevenzione. La parte speciale approfondisce tre aree: contratti pubblici, inconferibilità e incompatibilità degli incarichi, trasparenza amministrativa. Vengono analizzati rischi, criticità ricorrenti e misure di prevenzione, con particolare attenzione alla digitalizzazione degli appalti, alla corretta applicazione del d.lgs. n. 39/2013 e alla piena accessibilità della sezione “Amministrazione Trasparente”. Il Piano introduce strumenti operativi, raccomandazioni e indicatori per monitorare annualmente l’attuazione delle misure e valutare i risultati al termine del triennio.
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


