La Commissione europea ha adottato il primo insieme di metodologie previste dal regolamento sugli assorbimenti e sul sequestro permanente del carbonio nei suoli agricoli, con l’obiettivo di certificare le attività che rimuovono stabilmente CO₂ dall’atmosfera. Le nuove regole, di natura volontaria, mirano a creare un quadro chiaro per sostenere innovazione, investimenti nelle tecnologie di rimozione del carbonio e prevenzione del greenwashing, contribuendo allo sviluppo di un mercato europeo dedicato e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Le metodologie riguardano tre categorie: cattura diretta dall’aria con stoccaggio, cattura di emissioni biogeniche con stoccaggio e utilizzo del biochar. Con il quadro di certificazione ora operativo, i progetti basati su queste attività possono presentare domanda per ottenere la certificazione UE. Il regolamento delegato passa ora al Parlamento e al Consiglio per il periodo di controllo, dopo il quale entrerà in vigore in assenza di obiezioni.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

