Il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026) ha ridotto strutturalmente gli interessi applicati dall’INPS per differimenti e dilazioni, con effetto sulle nuove istanze di rateazione. L’intervento comporta un’importante riduzione dei costi a carico dei contribuenti impossibilitati a saldare il debito con l’istituto in un’unica soluzione. Alcuni esempi di calcolo possono aiutare a comprendere l’impatto delle novità
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


