Per i ricorsi di primo e secondo grado notificati dal 2 settembre 2024, il processo tributario introduce un più rigoroso obbligo di attestazione di conformità, tanto per la procura cartacea quanto per i documenti cartacei, in attuazione delle modifiche apportate al D.Lgs. n. 546/1992 da parte del D.Lgs. n. 220/2023 e del D.Lgs. n. 81/2025. La riforma, nel cercare di rafforzare le garanzie di autenticità, incide però in modo rilevante sulle strategie difensive e sulla gestione probatoria, imponendo maggiore attenzione agli adempimenti formali.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


