Immaginate un’azienda che abbia commesso una violazione in materia di lavoro, magari in tema di sicurezza sul lavoro, oppure che abbia intrattenuto dei rapporti irregolari con i propri dipendenti. Fino a quando la violazione produce effetti, quell’impresa perde il diritto di accedere agli sgravi contributivi. Tra caporalato, mancanza della patente a crediti e clausola residuale, scopriamo le nuove regole dettate dal Ministero del Lavoro sulle violazioni ostative ai benefici normativi e contributivi.
Legge di Bilancio 2027: tutte le novità per lavoro, famiglie e pensioni
Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle...

