Il patto di prova, che consente a datore di lavoro e lavoratore di valutare la reciproca convenienza del rapporto, deve essere gestito con attenzione in quanto occorre rispettare specifici obblighi. Centrale è, infatti, il rispetto della forma scritta e l’indicazione delle mansioni, mentre durata, calcolo e sospensione sono disciplinati dai CCNL e dal D.Lgs. n. 104/2022. Rilevano, inoltre, i limiti alla reiterazione, le conseguenze della nullità e le criticità legate al recesso e all’onere della prova. Quali sono, quindi, i principali punti di attenzione che bisogna avere nella regolamentazione del patto di prova e nella valutazione del lavoratore?
Trasparenza retributiva: quali sono i nuovi obblighi per i datori di lavoro?
Il D.Lgs. n. 96/2026 ha implementato gli obblighi a carico dei datori di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio della parità retributiva tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Nella fase preassuntiva i datori...


