Con il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) cambiano le regole del recruiting. Viene disposto il divieto di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro e l’obbligo di indicare negli annunci la relativa fascia salariale prevista. Rimangono, tuttavia, aperte due problematiche: la prima relativa all’ampiezza ammissibile della fascia retributiva comunicabile al candidato e la seconda con riferimento al regime di responsabilità del datore di lavoro quando l’attività di ricerca è affidata a intermediari. Quali controlli deve effettuare il datore di lavoro per evitare criticità operative?
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


