Con la pubblicazione del Caso n. 2/2024 dal titolo “Limiti al conferimento di deleghe gestorie a terzi e autonomia organizzativa degli amministratori”, Assonime esamina la sentenza del 3 agosto 2022 n. 24068 della Corte di Cassazione la quale ha dichiarato che “non è consentito delegare a un terzo poteri che per vastità dell’oggetto, entità economica, assenza di precise prescrizioni preventive, di procedure di verifiche in costanza di mandato facciano assumere al delegato la gestione dell’impresa e il potere di compiere le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, di esclusiva spettanza degli amministratori”. Questa sentenza interpreta restrittivamente il principio che si è consolidato sui limiti al conferimento di procura gestoria a terzi determinando un limite all’autonomia organizzativa degli amministratori.
DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del...


