Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che è stato approvato in Consiglio dei ministri un decreto legislativo che integra e corregge l’attuale normativa sul conferimento dei rifiuti delle navi. Tra le novità vi è una più estesa definizione di “rifiuti delle navi”, nonché la semplificazione, a beneficio degli operatori, del metodo di calcolo per gli spazi che ciascuna nave deve dedicare allo stoccaggio dei rifiuti accumulati durante il viaggio. Il provvedimento stabilisce altresì nuove misure anche sulle navi che fanno scali in più porti ma conferiscono rifiuti in un solo porto: per un principio di equità e mutualità, è stabilito un meccanismo di ripartizione dei proventi derivanti dal pagamento delle tariffe tra tutti i porti interessati.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


