Con la pubblicazione del Caso n. 2/2024 dal titolo “Limiti al conferimento di deleghe gestorie a terzi e autonomia organizzativa degli amministratori”, Assonime esamina la sentenza del 3 agosto 2022 n. 24068 della Corte di Cassazione la quale ha dichiarato che “non è consentito delegare a un terzo poteri che per vastità dell’oggetto, entità economica, assenza di precise prescrizioni preventive, di procedure di verifiche in costanza di mandato facciano assumere al delegato la gestione dell’impresa e il potere di compiere le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, di esclusiva spettanza degli amministratori”. Questa sentenza interpreta restrittivamente il principio che si è consolidato sui limiti al conferimento di procura gestoria a terzi determinando un limite all’autonomia organizzativa degli amministratori.
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