Con un emendamento al decreto Fiscale (D.L. n. 38/2026), approvato dalla Commissione Finanze del Senato nella seduta del 13 maggio 2026, vengono apportate modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), tra cui la proroga del termine per aderire, l’introduzione di ulteriori tetti massimi alla maggiorazione del reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate e l’inserimento tra le voci deducibili dal reddito concordato anche l’iperammortamento. Hanno ottenuto il via libera anche alcuni correttivi sulla rottamazione quinquies. È passato anche un emendamento che limita la stretta sui pagamenti della PA ai professionisti.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


